
Sempre più frequentemente mi viene posta questa domanda: quale tecnologia devo scegliere per la mia applicazione? Tastiera a membrana, tastiera in gomma siliconica, tastiera capacitiva oppure touch panel? Vediamo assieme di fare un po’ di chiarezza all’interno di questo mondo complicato.
Innanzitutto è importante chiarire che non esiste una regola, o meglio non esiste una ricetta che possa risolvere questo problema in modo così facile. E’ una brutta verità….ma sempre meglio di una bella bugia.
Per definire che tipo di tastiera realizzare è necessario uno studio approfondito della tua applicazione, dei principali concorrenti, dell’ambiente in cui è posta o in cui può essere utilizzata e non da ultimo dell’utilizzatore finale o del tuo cliente diretto.
Se è vero che in passato le scelte venivano prese in base a dei canoni abbastanza statici e quasi universali, oggi nuove tecnologie ed un sempre più elevato grado di professionalità, ci obbligano a scelte più mirate se vogliamo restare competitivi ed interessanti per il mercato odierno.
Quindi, se un tempo bastava scegliere (ad esempio) una tastiera a membrana come interfaccia uomo/macchina della nostra applicazione e non c’erano dubbi di sorta sul fatto che fosse la migliore soluzione da utilizzare, oggi è doverosa una più attenta analisi di tutti i parametri che possono influenzare la decisione di acquisto del proprio cliente.
E’ quindi importante capire se la tecnologia utilizzata in passato è ancora la miglior scelta da fare o se fosse arrivato il momento di utilizzare qualcosa di nuovo.
Una scelta tecnologica diversa da quella usata in precedenza, se da un lato può far nascere una serie di timori iniziali e rende necessari accurate valutazioni e test, dall’altra potrebbe offrire migliori performance e maggior distinzione all’interno del proprio panorama, diventando un elemento distintivo.
Ma vediamo come procedere nella scelta della giusta soluzione: innanzitutto dobbiamo partire dal cliente.
Se il tuo cliente è anche l’utilizzatore finale del prodotto che realizzi, porrà grande attenzione al tipo di feedback tattile della tastiera, a quanto sarà “user friendly” e quanto sarà piacevole da usare.
Se invece il tuo cliente diretto non è l’utilizzatore della tua apparecchiatura allora sarà maggiormente attento all’estetica, al prezzo ed alla qualità percepita della tastiera.
In altre parole la scelta della tastiera ti deve aiutare a vendere il tuo prodotto. Non mi riferisco ad una trucchetto di marketing o altro per convincere un cliente, ma bensì ad un reale plus per il cliente stesso.
Per questo motivo la prima scelta deve essere fatta utilizzando questo parametro: chi è il mio il cliente?
Successivamente è d’obbligo contestualizzare tutte le altre variabili in gioco: quanti pezzi dovrai realizzare e per quanti anni produrrai questa applicazione, budget per il tooling e per ogni singola tastiera, ambiente (gravoso o meno) in cui verrà utilizzata, facilità di reperirne tutti i componenti, ecc….
Detto questo entriamo a valutare per grandi linee le principali tecnologie oggi disponibili:
Tastiere a membrana: Digitazione lenta, basso livello di feeling tattile, ottima tenuta a polvere e acqua, resistenza ad abrasione e agenti aggressivi od olii, elevato grado di personalizzazione, bassi costi di tooling e medio-alto costo per singolo prodotto.
Tastiere in gomma siliconica: Digitazione veloce, alto livello di feeling tattile, possibilità di realizzare la tenuta a polvere e acqua, resistenza ad abrasione e agenti aggressivi ed olii raggiungibile tramite trattamento superficiale specifico, elevato grado di personalizzazione, costo di tooling medio-alto e basso costo per singolo prodotto.
Tastiere capacitive: Digitazione lenta, feeling tattile praticamente assente, ottima tenuta a polvere e acqua, resistenza ad abrasione e agenti aggressivi od olii, elevato grado di personalizzazione, possibilità di differenti materiali superficiali (plastici, vetrosi, metallici, ecc…), costo di tooling medio-alto e basso costo per singolo prodotto.
Touch panel: Digitazione lenta, feeling tattile praticamente assente, tenuta a polvere ed acqua e resistenza ad abrasione ed agenti aggressivi od olii subordinata alla tipologia del materiale superficiale, elevato grado di personalizzazione, costo di tooling medio-alto costo per singolo prodotto medio-alto.
Soluzioni “miste” realizzate con più tecnologie: Sono l’assieme di alcune delle tecnologie sopra riportate, solitamente uniscono più pregi rendendo più performanti le tastiere, richiedono grande esperienza sia in fase di progetto che di realizzazione costo di tooling e per singolo prodotto medio-alto.
Come puoi vedere oggi abbiamo molte soluzioni che in passato non erano accessibili per limiti tecnologici o (nella maggior parte dei casi) per inaccessibilità di costi.
È quindi oggi doveroso per proporre sul mercato un prodotto che verrà commercializzato generalmente 3 anni, fare una scelta oculata in funzione dei criteri di scelta del tuo cliente, differenziando (o meglio migliorando) le scelte fatte dai tuoi concorrenti e dando un chiaro messaggio della qualità del prodotto che offri.
Non starebbe a me ricordarti che l’interfaccia uomo-macchina è il principale punto di contatto e valutazione da parte del cliente di quanto professionale sia il tuo prodotto. Ti basta pensare agli apparati che utilizzi quotidianamente: telefono, elettrodomestici, sportelli bancomat, cronotermostati, ecc… Ognuno adotta una diversa soluzione tecnologica in funzione dei parametri sopra descritti e tu stesso, se li utilizzi con spirito critico, ti puoi rendere conto di quando la scelta sia stata azzeccata in pieno o se invece sia migliorabile.
Per concludere allora quali sono i criteri da tenere in considerazione ogni volta che ti trovi a dover progettare una nuova tastiera?
Primo partire dal cliente, offrigli un reale plus. Quel tanto blasonato valore aggiunto di cui si parla di continuo. Fai che sia un chiaro punto distintivo.
Poi confrontarti con i tuoi concorrenti. Fare una analisi completa di cosa offrono i concorrenti e proporre quelle migliorie che renderebbero preferibile il tuo prodotto rispetto i loro.
Ma come puoi fare ad essere certo che stai scegliendo la giusta soluzione?
La miglior cosa da fare è chiedere l’intervento di un professionista che assieme a te studi la soluzione ideale, verifichi ogni aspetto e ti guidi nella scelta.
Cosa posso fare per te? Posso mettere a tua disposizione la mia esperienza ed assieme faremo una analisi di ognuno degli aspetti di cui abbiamo parlato sopra, ti porterò diversi casi pratici già risolti come esempio ed assieme sceglieremo la soluzione più adatta per realizzare la tastiera della tua applicazione.
Ti aspetto, non esitare a contattarmi alla prima esigenza!
A presto e buon lavoro!
